Palinsesto italiano
Sta per arrivare l’autunno e come ogni anno si esce dal labirinto telefilmico dell’estate per ri-entrare nella programmazione ordinaria. Sì sì, parlo di TV. Ovviamente, le reti televisive impiegano maggiori risorse nel palinsesto autunnale, dunque ci si aspetta un innalzamento della qualità .
Rai2, h. 16.20~ - 17.10: C’era una volta un film chiamato Stargate, un grandioso film di fantascienza che ha avuto come unico difetto quello di fornire da pretesto per la messa in opera di trasmissioni sulla “linea di confine” fra teorie scientifiche, pseudoscientifiche e stupidaggini conclamate…ed ovviamente io guardavo quella trasmissione. Bene, dicevo: c’era una volta Stargate, poi venne la serie (annessa alla sopraindicata trasmissione) che, specie ricordandosi il film era, beh sembrava…insomma era una mezza schifezza. Pensandoci bene, era una totale schifezza, con oggetti di scena che facevano rimpiangere le scenografie di The Cage, il pilot rifiutato della TOS. Ho resistito a pochi, pacchiani episodi. Ma qualche anno più tardi…voilà : la serie è migliorata oppure la mia residua capacità critica mi ha totalmente abbandonato? No, mi convinco: questa serie, alla quarta stagione, è divenuta addirittura guardabile.
Al suo posto subentra Al Posto Tuo.
La7 (che si legge LaSetta): Il TG cambia faccia (così come Omnibus, la trasmissione di approfondimento del mattino). Dall’azzurro Quiz Show al rosso Telecom…a proposito, la prima volta che ho visto la nuova veste ho pensato avessero sparabolizzato la BBC-World: c’è una lieve…come dire…assonanza fra la loro grafica e quella del TG dell’emittente satellitare. Ed il deja-vù si ripete per la sigla iniziale.
È ricominciato L’Infedele di Gad Lerner: se non ricordate più chi sia, vi rinfresco la memoria: è un tizio che ha condotto diverse trasmissioni di dibattito (ricordo Pinocchio, sù e giù ai tempi di Mani Pulite e più avanti, quando poi Santoro lavorava per Mediaset) in Rai, per poi approdare addirittura alla direzione del TG1. Non c’è stato per molto. Il pretesto è arrivato quando al montaggio di un servizio sulla pedofilia (quelli in cui filmano immagini di immagini scabrose e poi le filtrano con sfocature o effetti pixel [se le si sostituissero con le puntate di Marzullo nessuno se ne accorgerebbe]), i distratti operatori si sono lasciati sfuggire qualche fotogramma non censurato. Il Gad uscì dall’ingresso principale, semisputtanando o per orgoglio o per vezzo un politicante che al ristorante gli aveva passato l’ennesima raccomandazione sventolando un pezzetto di carta: su blob passa ogni tanto, se vi capita. Beh, dopo queste ed ulteriori peripezie il Gad è approdato alLa 7, quando ancora ci si illudeva del Terzo Polo, il logo era giallonero, ed al posto di Tronchetti Provera c’era…boh?! Bene, ora conduce L’Infedele, trasmissione interessante ma talvolta un po’ tediosa. La prima puntata c’era tal Baricco che, poi spalleggiato da un filosofo di cui non ricordo il nome, teorizzava una futura società della bellezza o qualcosa di simile. Il filosofo ha unito alla perturbante riflessione del Baricco una triade di elementi sulle presunte rivoluzioni in cui s’è imbattuta l’umanità ed i due sono andati avanti su tal modello di…stimolazione intellettuale. Numerosi i riferimenti all’Odissea. Non capisco tutt’oggi di che caso stessero parlando.
MTV S’è celebrato in $SPIANATA_IMMENSA il ? MTV Day. Ho visto un pezzo in cui figuravano gli Articolo 31 che hanno ricambiato la gentil visione mostrando ripetutamente il dito medio, logo del di loro album. Nostalgia di quando fabbricavano altro genere.
Per ora il resoconto si ferma qui.
