1.2. 38° parallelo

Per quarant'anni i giapponesi fecero della Corea un proprio protettorato, situazione che cessò nel 1945 con la sconfitta nipponica. La Corea fu allora dichiarata libera in virtù di quanto stabilito nella Conferenza del Cairo del novembre 1943, che imposero come limite delle zone di influenza USA ed URSS il 38° parallelo. Terminata l'alleanza provvisoria contro le forze dell'Asse, le due superpotenze andavano assumendo in quegli anni posizioni sempre più ostili mentre la Cina di Mao costituiva una nuova incognita nei già precari equilibri dello scacchiere orientale. La tensione fra le due zone crebbe al pari dell'influenza russa e americana, sfociando in sempre più frequenti scaramucce sul confine. Il 15 agosto 1948 venne proclamata la Repubblica della Corea del Sud, seguita il 12 settembre da quella del Nord.

Entrambe ambivano a diventare padrone dell'intera penisola ma fu il Nord a prendere per primo l'iniziativa. Il 25 giugno 1950 l'esercito nordcoreano varcava il 38° parallelo marciando su Seul con 80.000 uomini.