La Corea del Sud ricorse immediatamente al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (URSS assente), riuscendo ad ottenere la condanna della Corea del Nord come aggressore, ordinandole il cessate il fuoco e disponendo l'invio di un contingente di 180.000 uomini, perlopiù americani, sotto il comando del generale Mac Arthur. Già in agosto la testa di ponte del corpo di spedizione ONU era stata stabilita nel sud della penisola. L'esercito nordcoreano, intanto, continuava con successo l'offensiva nel sud.