1.6. L'armistizio

I colloqui di pace iniziati il 10 luglio 1951 a Keasong e proseguiti a Panmunjeom raggiunsero nel luglio '53 l'accordo sul confine fra nord e sud del paese, ponendo come linea armistiziale il fronte del 26 maggio 1951 e stabilendo entro lo stesso una zona smilitarizzata. Anche dopo l'armistizio la tensione fra le due Coree rimase alta, senza peraltro assumere i toni del conflitto. Una conferenza internazionale tentò di risolvere definitivamente il problema coreano: apertasi il 25 aprile 1954, si concluse appena il giorno seguente con un nulla di fatto.

Ancora oggi le due Coree si affacciano sullo stesso confine del '53 mentre sensibili segnali di apertura soprattutto da parte del presidente sudcoreano Kim Dae Jung, premio Nobel per la pace, che nel giugno del 2000 ha avviato a Pyongyang uno storico vertice con il collega nordcoreano Kim Jong, profilando in un prossimo futuro l'unificazione della penisola.

Assieme alle testate nucleari russe e americane, in via di ulteriore ridimensionamento, le due Coree rimangono infatti fra gli ultimi simboli della Guerra Fredda.