Nel novembre dello stesso anno Nixon vince le elezioni, impegnandosi in un graduale ritito delle truppe, che toccheranno la punta massima di 540.000 unità alla fine dell’anno.
Nel febbraio ’69 le forze di Minh attaccano 115 obiettivi strategici mentre Nixon, allo scopo di tagliare i rifornimenti ai guerriglieri, inizia in segreto i bombardamenti in Cambogia. L’8 giugno ’69 Nixon annuncia al presidente Thieu il ritiro di 25.000 soldati americani mentre l’ostilità verso la guerra dilaga negli USA, provocando le imponenti manifestazioni che il 15 novembre 1969 coinvolsero tutto il Paese, Washington in particolare. Tenendo anche conto di questo, la presenza militare si ridurrà di 60.000 unità.