3.10. La "vietnamizzazione" comunista

Il 4 gennaio 1974 il Sud di Thieu dichiara nuovamente guerra al regime di Ho Chi-Minh: dopo un’iniziale equilibrio il conflitto volge in favore dei nordvietnamiti che il 30 aprile 1975 entrano trionfanti a Saigon. Thieu, l’organico dell’ambasciata e i più stretti alleati sudvietnamiti evacuano la città prima dell’invasione, nell’operazione denominata "Opzione 4". Intanto a Saigon il generale in sostituzione a Thieu annuncia alle truppe comuniste la resa incondizionata del Sud. Ho Chi-Minh realizza finalmente il suo sogno di un Vietnam unito e libero dalla presenza straniera, unito sotto il regime comunista ferreo visto da paesi come la Cina un valido banco di riprova dell’efficienza della guerriglia comunista contro le potenze occidentali.