Sommario
Il partito comunista russo consisteva, dopo la vittoria rivoluzionaria, in una variegata unione di correnti ideologiche ed uomini che s'erano imposti durante la rivoluzione. Chiamato da Lenin nel 1912 a far parte del Comitato Centrale, Josif Stalin s'impose progressivamente nel Partito fino a presiedere lo stesso Comitato nella veste di Segretario generale.
Era nata la famosa Troika, la triade che diresse da lì in poi la direzione dell'Unione Sovietica, composta oltre da Stalin da Zinov'ev e Kamenev, a quel tempo ancora ostili a Trotzkij. Dei tre Stalin, pur partendo da una carica di minor rilievo, ad avere la meglio. Furono la morte di Lenin (1924) e l'allontanamento di Zinov'ev e Kamenev, schieratisi nel dibattito ideologico sulle posizioni trotzkiste, ad aprire dal 1928 l'era che avrebbe visto in Stalin la personificazione del Partito e dell'Unione Sovietica.