Sommario
Leonid Brežnev, Aleksej Kosygin e Nikolaj Podgornyj costituirono la nuova direzione collegiale che subentrò a Krusciov, costretto alle dimissioni il 15 ottobre 1964. I tre si dividevano i maggiori poteri dell'Unione Sovietica: Kosygin nella veste di presidente del consiglio, Podgornyj come presidente del Soviet Supremo, succeduto nel '65 a Mikojan, e Brežnev come segretario generale del PCUS. Come Krusciov prima di lui, Brežnev seppe debitamente avvantaggiarsi della propria carica, diventando la figura chiave dell'Unione Sovietica.