7.8. L'abbattimento del Muro di Berlino

Il crollo del muro di Berlino fu un sintomo ben antecedente alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. Il punto più caldo della cortina di ferro aveva subito per primo le pressioni che avrebbero distrutto il sistema sovietico, tensioni unite al forte senso nazionale tedesco che ricercava l'unità del proprio Paese. Erich Honecker, presidente del Consiglio di Stato della RDT, iniziò dagli anni Ottanta a prospettare un futuro di collaborazione fra Est ed Ovest del Paese, quando ad Ovest già si parlava da tempo di una Germania riunita. La decisione di Gorbačëv di ritirare le truppe sovietiche dalla Germania dell'Est ed il comportamento meno intransigente assunto verso il nuovo orientamento di alcuni Paesi dell'Est lasciarono ad Honecker ed ai gerarchi della RDT un senso di abbandono. Senza il supporto militare sovietico, che il 16 maggio '90 fu comunque ripristinato, il regime della RDT avrebbe avuto i giorni contati.

Gorbačëv, in visita a Bonn nel giugno 1989, avvallò una futura riunificazione della Germania, mentre l'Ovest già si muoveva diplomaticamente per realizzarla concretamente, sebbene questo avrebbe significato accollarsi una regione economicamente più debole. La migrazione dei tedeschi (autorizzata solo in parte dalle autorità della Germania dell'Est) della RDT verso l'Ungheria e gli altri paesi dell'Est toccò nell'agosto '89 punte record, raggiungendo le 20959 persone in quel solo mese, alle quali andavano aggiunte le 55970 dei sette mesi precedenti. Le manifestazioni spontanee crebbero all'interno della Repubblica Democratica di Honecker, sotto le cui pressioni dovette rassegnare le dimissioni dalla presidenza della SED, il Partito Comunista della RDT. Sotto la pressione popolare, molti leader del regime furono costretti a lasciare i propri incarichi, compreso il Capo del Governo Willy Stoph, sostituito dal riformista Hans Modrow il 7 novembre '89.

Due giorni dopo, la data storica. Il 9 novembre 1989 le autorità autorizzano l'apertura del muro di Berlino. Nella Berlino finalmente riunita, esplode il giubilo popolare. Due milioni di cittadini di Berlino Est migreranno in soli due giorni (11-12 novembre 1989) verso l'Ovest della città. L'abolizione delle formalità di frontiera fra Est ed Ovest (24 dicembre) e l'unificazione economica e finanziaria fra le due germanie (18 maggio '90), spianano la strada all'unione politica, fra cui i massimi fautori fu Helmut Kohl, avvenuta il 3 ottobre 1990 con il consenso dei vincitori della seconda guerra mondiale che ne avevano sancito la divisione (Francia, Inghilterra, Stati Uniti, URSS).