7.9. Il crollo dell'Unione Sovietica

Quello che si temeva come un crollo dalle conseguenze immani, una sorta di guerra civile a tutto campo, non si realizzò fortunatamente mai. La Stato fondato dalla Rivoluzione d'Ottobre, uno dei principali protagonisti della storia moderna, nel giro di qualche mese si sarebbe dissolto come neve al sole. Gorbačëv, dimessosi dalla carica di segretario del PCUS perdette il suo ascendente sui russi: accusato di essere il responsabile del crollo dell'impero sovietico, dovette ritirarsi a vita privata.

Ucraina, Moldavia e Bielorussia si proclamarono indipendenti e dal dicembre 1991 la neonata C.S.I. (Comunità degli Stati Indipendenti) tenne per poco tempo uniti i frammenti di quello che era un tempo l'Unione Sovietica, divisa ora fra le sue nazionalità.

Il 25 dicembre Gorbačëv fu costretto a lasciare la presidenza, mentre anche la Federazione Russa di Eltsin proclamò l'indipendenza.