Sommario
La competizione tecnologica fra Stati Uniti ed Unione Sovietica non riguardava soltanto la creazione di bombe atomiche sempre più devastanti o la messa a punto di strumenti bellici sempre più avanzati.
Dal 12 aprile 1961, data in cui il sovietico Yuri Gagarin compì il primo volo orbitale a bordo della "Vostok 1", il terreno di scontro si allargò alla esplorazione spaziale umana.
Il volo di Gagarin, durato appena un'ora e quarantotto minuti, aveva impressionato tutto il mondo, dimostrando il livello di sviluppo tecnico raggiunto dai russi in ambito missilistico.
Il primo segnale del balzo tecnologico dell'Unione Sovietica si ebbe il 4 ottobre 1957, quando lo Sputnik I, un satellite di 83 chili, superò con successo l'atmosfera terrestre, entrando nell'orbita terrestre (da cui trasmise per 21 giorni dati scientifici sul nostro pianeta). Ad esso seguì il 3 novembre 1957 lo Sputnik II, pesante 508 kg, con a bordo la cagnetta Lajka.