Fu nel 1947 che si iniziò a delineare il futuro assetto bipolare europeo. A febbraio il governo inglese comunicò agli alleati americani l'impossibilità di proseguire il finanziamento di Turchia e Grecia in funzione filo-occidentale, e nello stesso momento dichiarò che non avrebbe potuto reggere la responsabilità di un massiccio coinvolgimento militare strategico sul continente.
L'abbandono dell'appoggio occidentale in Grecia, assegnata secondo quanto stabilito a Yalta agli inglesi, ma minacciata da una forte presenza delle formazioni partigiane filo-comuniste, avrebbe probabilmente comportato una dilatazione della sfera d'influenza sovietica.
Il 12 marzo 1947 il presidente americano Truman espose al Congresso la propria linea d'azione: gli USA avrebbero rimpiazzato l'appoggio inglese a Turchia e Grecia, indirizzando la ricostruzione europea attraverso finanziamenti ed alleanze che avrebbero avuto lo scopo di contenere l'espansionismo sovietico.