Il segretario di Stato americano George Catlett Marshall si fece carico del progetto economico. In un discorso pronunciato all'università di Harvard il 5 giugno 1947, Marshall invitò gli Stati europei a trovare un accordo sul programma di ricostruzione americano. Il 12 luglio dello stesso anno l'accordo fu suggellato a Parigi dai ministri degli esteri di sedici paesi occidentali (Italia compresa), e formalmente contratto il 2 aprile 1948, con l'approvazione da parte del Congresso americano dell'Economic Cooperation Act, a cui sarebbe seguita il 16 aprile l'approvazione del trattato e l'istituzione dell'OECE (dal 1960 OCSE).