Perdere Berlino avrebbe significato cedere alle pressioni sovietiche, che avrebbero approfittato della situazione per estendere la propria influenza ad ovest, scatenando l'effetto domino temuto da Truman.
L'unico modo per aggirare l'assedio passava dal cielo. Si trattava di aerotrasportare tutto il combustibile ed il cibo per l'Ovest Berlino, manovre che sarebbero state ostacolate dai sovietici e dal prossimo inverno. Il 26 giugno 1948 il ponte aereo, che coinvolgeva le forze aeree americane e inglesi, era operativo, mobilitando i berlinesi nella resistenza allo strangolamento russo.